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I dati meteo e le serate osservative PDF Stampa E-mail
Scritto da Massimo Alessandria   
Lunedì 17 Novembre 2008 23:22

In queste ultime settimane Alessandro (Overlap, ha fatto quasi tutto lui) e io stiamo mettendo a punto la nostra stazione meteorologica, da installare presso il nostro ormai abituale luogo di osservazione: il rifugio Bazena.

Ma perchè tutta questa premura di dati meteorologici? Si spiega in fretta.

Per programmare un'uscita "astrofila" è necessario tenere conto di numerose variabili, ciascuna delle quali comporta la buona riuscita o meno della serata:

  • la presenza della Luna. La Luna aumenta la luminosità del fondo cielo, quindi più è in fase "luminosa", più ci taglia le possibilità di osservazione. Programmare una seduta osservativa (o fotografica) in serate di Luna Nuova significa avere a disposizione il fondo cielo più buio possibile, che ci regalerà visioni emozionanti degli oggetto luminosi e ci permetterà di scorgere anche quelli al limite della portata del nostro strumento
  • lontananza da fonti luminose. Questo è palese: più un sito è lontano da paesi o città e si trova in quota schermato da monti, più sarà possibile avere un fondo cielo scuro, con le ripercussioni positive di cui al punto precedente
  • praticabilità e accessibilità del campo. Se il luogo di osservazione è "a prato" sarà bene tenere presente la quantità di pioggia caduta nei giorni precedenti, non è granchè osservare con i piedi ... nel fango!
  • condizioni meteorologiche

Quest'ultima variabile è l'unica realmente incognita. Esistono in Internet numerosissimi siti che offrono servizi di previsioni meteorologiche, alcuni anche discretamente affidabili, ma prevedere con certezza le condizioni meteo di una nottata su scala "micro" in un luogo in mezzo ai monti è pressochè impossibile. E siccome recarci a Bazena costa a tutti noi almeno un'ora di strada, abbiamo pensato di installare una centralina meteo presso il rifugio, di modo che potesse farci da "occhi" prima di partire. Ma quali sono i parametri più interessanti? Li elenco di seguito:

  • umidità. L'umidità crea un velo tra noi e il cielo, smorzando la luce stellare e diffondendo invece quella dell'inquinamento luminoso. Spesso si sottovaluta questo aspetto, soprattutto se si osserva da località abbastanza "rurali", ma in montagna l'umidità fa la differenza. A Bazena il record di misurazione con l'SQM è stato di 21.46. Nei mesi successivi l'umidità ci ha sempre portato a valori compresi tra i 21.10 e i 21.30, mai oltre. Questo perchè l'umidità ci "porta" un pochino della luce della valle e ci smorza la luminosità del cielo. Ricordo che la sera in cui ho misurato un SQM di 21.46  ho visto, con il SCT da 8", i bracci di M51 dettagliati come non mi era mai capitato (solo all'Amiata) ... e non mi è poi più successo!
  • vento. La direzione non importa molto (anche se impareremo a leggerla non appena la centralina sarà fissa a Bazena, e credo ci aiuterà molto), molto più importante è la velocità. La mia piccola esperienza mi ha insegnato che fino a 10 m/s il vento rovina solo le immagini, ma oltre comincia a dare veramente fastidio. Se si aggiunge una temperatura non mite (sotto i 10°C), gli occhi cominciano a piangere ed è meglio rimettere tutto in macchina
  • temperatura. In sè non avrebbe molta importanza, se non per il fatto che concorre a determinare il tanto temuto ...
  • punto di rugiada. E' la temperatura alla quale l'umidità presente in quel momento nell'aria condensa. Questo significa che si deposita su specchi e altre superfici (nonchè nelle ossa Ridente). Più l'umidità si avvicina al punto di rugiada, più è probabile che l'acqua si depositi sulle superfici. Se l'umidità non è troppo alta (sotto l'80%, mi pare di aver visto col tempo) si riesce a rimediare con un paraluce o delle buone fasce anticondensa, ma sopra il 90% è quasi impossibile fare qualcosa
Meteo Live Bazena

A questi dati poi si aggiunge la copertura del cielo e la sua luminosità. Per questo installeremo anche una o più webcam, che ci faranno vedere il cielo in tempo reale, e in futuro un SQM-LE ... in futuro.

Poi avremo lassù un amico astrofilo che ci dirà: "Forza, vieni, qui è una gran serata!"

Cieli Sereni

Massimo Alessandria

 

Ultimo aggiornamento Martedì 18 Novembre 2008 01:24